SALUTE BENE COMUNE

L’obiettivo generale del progetto è il consolidamento e lo sviluppo del modello Bergamo Fast-Track City per il contrasto all’infezione da HIV e alle altre infezioni sessualmente trasmesse (IST), agendo sia sulla dimensione individuale sia su quella di sanità pubblica.
Sul piano personale, il progetto mira a favorire la diagnosi precoce, il rapido accesso alle cure (linkage to care) e una solida continuità assistenziale (retention in care). Sul piano collettivo, l’emersione del sommerso e il riaggancio delle persone perse al follow-up consentono di massimizzare la soppressione virale e di ridurre in modo significativo la trasmissione dell’infezione.
Pur mantenendo come focus prioritario l’HIV, il progetto adotta un approccio integrato alle IST: la diagnosi tempestiva e il trattamento appropriato di infezioni quali epatiti virali e sifilide producono infatti benefici rilevanti non solo per la salute individuale, ma anche per la tutela della salute pubblica nel suo complesso.
L’obiettivo generale si declina in quattro sotto-obiettivi tra loro strettamente interconnessi:

  1. Migliorare il livello di conoscenza e consapevolezza su HIV/AIDS e sulle altre IST, al fine di ridurre stigma e pregiudizi, aumentare la percezione del rischio e promuovere comportamenti preventivi, incentivando l’accesso al test. Particolare attenzione è dedicata al coinvolgimento proattivo dei professionisti sanitari (medici di medicina generale, farmacisti, operatori del soccorso sanitario di emergenza e operatori socio-sanitari) quali attori chiave nella diffusione di informazioni corrette e nell’orientamento ai servizi.
  2. Ampliare e potenziare le opportunità di accesso al test rapido, anonimo e gratuito, attraverso l’incremento delle aperture del Check-point cittadino e il rafforzamento delle attività di screening sul territorio, con funzione di filtro e invio mirato verso gli ambulatori specialistici del PG23.
  3. Ottimizzare il percorso diagnostico-terapeutico, con particolare attenzione alle popolazioni più fragili, al fine di garantire una presa in carico tempestiva e una efficace retention in care.
  4. Rafforzare i servizi di ascolto, supporto e accompagnamento rivolti alle persone che vivono con HIV e ai loro familiari, promuovendo il benessere psicosociale e l’aderenza ai percorsi di cura.

Il progetto è co-finanziato dal contributo di Fondazione Bergamasca.

Il progetto ha preso avvia a luglio 2026 e proseguirà fino a giugno 2026.

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