Il progetto, particolarmente strutturato e diversificato, vuole contribuire alla riduzione dell’incidenza dell’HIV e al miglioramento delle condizioni di salute delle popolazioni migranti e mobili in Italia. Coinvolgendo tre aree geografiche italiane e tre città Fast-Track tra nord, centro e sud Italia – Bergamo, Ancona e Bari– rappresenta un modello innovativo di intervento, capace di superare le barriere territoriali per affrontare in modo coeso e coordinato le sfide legate alla prevenzione e al supporto in ambito di HIV.
Obiettivi e attività:
- aumentare la consapevolezza in materia di HIV (oltre che epatiti e sifilide) e dei comportamenti a rischio tra la popolazione migrante e le popolazioni mobili;
- facilitare l’accesso ai test di screening attraverso l’attività dei check point fissi e delle unità mobili;
- garantire supporto personalizzato e continuità delle cure per le persone con diagnosi positiva (linkage to care e retention in care);
- favorire la condivisione di buone prassi tra Bergamo, Ancona, Bari e Foggia per costruire un modello uniforme e migliorare gli interventi.
Il progetto è finanziato dal Bando internazionale “Zeroing In: Migrants and Mobile Populations Grant Programme” di Gilead Sciences. Le attività sono iniziate a novembre 2025, per una durata prevista di 18 mesi.