Il progetto vuole contribuire alla riduzione dell’incidenza dell’HIV e al miglioramento delle condizioni di salute delle popolazioni migranti e mobili in Italia. Coinvolgendo tre aree geografiche italiane – Bergamo, Ancona e Bari– rappresenta un modello innovativo di intervento, capace di superare le barriere territoriali per affrontare in modo coeso e coordinato le sfide legate alla prevenzione e al supporto in ambito di HIV.
Obiettivi e attività
- Aumentare la consapevolezza in materia di HIV (oltre che epatiti e sifilide) e dei comportamenti a rischio tra la popolazione migrante e le popolazioni mobili;
- Facilitare l’accesso ai test di screening attraverso l’attività dei check point fissi e delle unità mobili;
- Garantire supporto personalizzato e continuità delle cure per le persone con diagnosi positiva (linkage to care e retention in care);
- Favorire la condivisione di buone prassi tra Bergamo, Ancona, Bari e Foggia per costruire un modello uniforme e migliorare gli interventi.
L’inizio del progetto è previsto per Ottobre 2025, per una durata totale di 18 mesi.
Il progetto è finanziato dal bando Zeroing In: Migrants and Mobile Populations Grant Programme di Gilead Sciences.