Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire la diagnosi precoce e migliorare l’accesso, la continuità e l’efficacia delle cure per le persone che vivono con HIV in condizioni di vulnerabilità, spesso escluse dai percorsi tradizionali a causa di barriere sociali, culturali e strutturali.
Attraverso un modello integrato di presa in carico personalizzata, il progetto sperimenta nuovi strumenti – come l’agenda condivisa – e figure professionali – come il case manager – per rafforzare l’aderenza terapeutica, promuovere la retention in care anche nell’ottica di favorire, ove funzionale e con modalità innovative, l’equità di accesso ai trattamenti long-acting.
La collaborazione strutturata tra centri clinici, enti del terzo settore e servizi territoriali rappresenta il fulcro operativo dell’intervento, che si sviluppa in partnership con le città di Bergamo e Ancona, entrambi Fast Track – City, impegnate nella valorizzazione di competenze multidisciplinari e complementari.
Obiettivi
- Garantire un accompagnamento personalizzato e continuativo dalla diagnosi alla stabilizzazione del trattamento promuovendo un approccio integrato e personalizzato per l’emersione precoce dell’HIV, epatiti e sifilide e la cura delle persone vulnerabili che superi le barriere di accesso ai servizi sanitari, anche promuovendo l’utilizzo delle terapie long acting nei contesti a maggiore vulnerabilità.
- Incrementare la capacità diagnostica sul territorio per ridurre il numero delle diagnosi tardive
- Facilitare l’accesso rapido e/o il recupero alla cura attraverso la rimozione di ostacoli strutturali, culturali e organizzativi
- Promuovere percorsi di accompagnamento individualizzati per migliorare l’aderenza e la qualità della vita anche attraverso l’utilizzo delle long acting care
- Attivare reti territoriali che includano enti pubblici, privato sociale e volontariato
Il progetto è finanziato da un bando di ViiV Healthcare, la durata prevista è di 12 mesi, dal 25/09/2025 al 24/09/2026.