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Comunità Emmaus Residenziale  
Comunità Emmaus Residenziale

Perchè questo nome

La comunità terapeutico riabilitativa mantiene il nome "Emmaus" dell’Associazione in quanto primo servizio attivato dal gruppo di volontari che avevano fondato l’Associazione. Il senso che la Comunità doveva e deve avere è quello legato al significato del racconto evangelico dei discepoli di Emmaus recuperando il valore del camminare insieme, dialogare, condividere e "spezzare" i problemi, i desideri, le gioie  nella quotidianità.

Dove trovarci, come contattarci

Mappa
 
Sede operativa: Strada dei Terragli – 24060 - Chiuduno (BG)
  Telefono: 035.83.80.54
  Fax: 035.44.968.15
Email:
Sito Web: www.comunitaemmaus.it

Quando siamo nati e perchè

La prima esperienza residenziale nasce a Lovere (BG) nel 1976 caratterizzata dall’accoglienza di un primo gruppo di soggetti tossicodipendenti. La casa, di proprietà della Provincia di Bergamo, viene ristrutturata e adeguata dai volontari dell’Associazione e da gruppi del territorio, dando così concretezza a tre caratteristiche che segneranno anche gli altri servizi e cioè: l’ attenzione ai bisogni scoperti ed emergenti  del territorio,  la collaborazione con l’Ente Pubblico e il coinvolgimento delle altre forze locali.
La seconda esperienza si concretizza a Castelli Calepio in una casa messa a disposizione da un privato ed è caratterizzata da un crescente coinvolgimento del territorio oltre che dalla messa a punto di progetti educativi che si estendono, oltre al soggetto ospite, anche alla famiglia  e  da un sempre maggiore impegno nel campo della prevenzione.
L’attuale sede di Chiuduno -scelta, pensata e ristrutturata per rispondere alle esigenze della vita comunitaria- inizia la sua attività nel 1986 ed è stata realizzata anche grazie alle Amministrazioni Comunali del territorio dell’USSL 30 di Seriate e con l’aiuto concreto di numerosi gruppi di volontariato della zona.
Con la nuova sede, il modello di intervento educativo si consolida ulteriormente in un ambiente familiare e accogliente.
Questa caratteristica sarà la stessa che si cercherà di riproporre anche negli altri servizi che l’Associazione creerà negli anni.

Cosa facciamo e a chi ci rivolgiamo

Nella realtà residenziale il soggetto tossicodipendente trova spazi e tempi per ripensare la propria vita e arrivare a valorizzare le proprie capacità e risorse.
La Comunità, attraverso gli operatori e la realizzazione dei progetti educativi personalizzati, aiuta il soggetto a recuperare la propria autonomia e a ricostruire un progetto di vita dando valore e significato alla propria esistenza.

Il percorso terapeutico coinvolge il soggetto nella totalità e complessità del suo essere unitamente, se possibile, ai suoi mondi affettivi di appartenenza (famiglia d’origine, coniuge, figli, ecc).
Il progetto educativo è personalizzato per ogni soggetto ospitato e viene elaborato, dopo un periodo di osservazione iniziale, in accordo con gli operatori dei servizi territoriali per le dipendenze. Esso prevede, mediamente, un periodo di permanenza di 24 mesi e definisce, per ognuno, obiettivi specifici, attività e modalità personalizzate di accoglienza, trattamento e reinserimento.

Il progetto, inoltre, si fonda sull’individuazione delle capacità individuali e sul recupero delle dimensioni interpersonali e di gruppo.
Caratteristiche comuni ai diversi progetti educativi sono lo stimolo alla partecipazione, alla condivisione e al lavoro di gruppo.
Sono previsti momenti tipicamente terapeutici (colloqui individualizzati e di gruppo, ripresa di relazioni familiari, il controllo della posizione sanitaria), attività lavorative organizzate (esterne e/o interne alla Comunità), percorsi di recupero scolastico e dei rapporti di socializzazione con il territorio (tempo libero, attività ludico-sportive, occasioni culturali, ecc.).

Il servizio è rivolto a soggetti con problemi di dipendenza di sesso maschile, di età compresa tra i 18 e i 35 anni che decidono liberamente di intraprendere un percorso terapeutico riabilitativo in comunità.

Accanto alle attività di recupero, la Comunità promuove numerosi interventi di formazione e di prevenzione sul territorio che coinvolgono spesso gli Enti Pubblici (Comuni e Ambiti Territoriali), il mondo della Scuola, degli Oratori e delle Associazioni Sportive e ricreative.

Quali sono i principi di fondo e come operiamo

Lo sviluppo e la concreta implementazione del progetto educativo di ciascun ospite, poggia su tre dimensioni fondamentali:

  • essere in sé: l’identità personale di ciascun individuo;
  • essere con: l’appartenenza responsabile;
  • essere per: la partecipazione attiva.
In modo correlato, gli obiettivi generali del progetto educativo sono:
Essere se stessi
+
Autonomia
+
Responsabilità
Corretto rapporto con sé, con gli altri, con le cose e, opzionalmente, con Dio
Ovvero "NO" a qualsiasi dipendenza
Agire in modo da "rispondere" delle proprie scelte

Come siamo organizzati

Presso la comunità opera un equipe composta da:

  • 1 Responsabile;
  • 3 Educatori Professionali;
  • 2 Psicologi
  • 1 Educatore Professionale volontario;
  • 1 Assistente sociale volontario;
  • Collaborano inoltre uno Psichiatra ed un pedagogista supervisore.
Presso la Comunità opera, inoltre,  un gruppo di alcuni volontari che supervisionati e supportati da uno degli educatori dell'equipe di occupa di:

  • sostegno alle attività formative e scolastiche sia individuali che di gruppo;
  • promozione di attività di recupero culturale;
  • organizzazione di attività di aggregazione e socializzazione;
  • accompagnamenti per attività sanitarie o burocratiche;
  • supporto in alcune giornate alle attività di cucina e di gestione della casa.

Con quali servizi pubblici e privati collaboriamo

La Comunità Emmaus è riconosciuta ente accreditato e autorizzato al funzionamento presso la Regione Lombardia quale servizio terapeutico riabilitativo residenziale per n. 20 posti. La struttura collabora con i servizi territoriali per le dipendenze della Asl di Bergamo, Brescia, Lecco e Como. Per progettualità specifiche e particolari, vengono attivate collaborazioni con i servizi sociali del territorio nel campo della tutela minori, del sostegno della promozione della genitorialità, della mediazione familiare. Nella fase di progettazione del reinserimento sociale e lavorativo sono state approntate sinergie con i Centri di Formazione Professionale accreditati, con le  Scuole superiori del territorio, con cooperative di reinserimento lavorativo e aziende locali.

Galleria fotografica

Panorama Coomunità Comunità
Giardino Laboratorio Serre
Serre Cucina Cucina
Cucina    
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Documenti

Principi e Servizi per le Dipendenze PPS  PDF

Lavori prodotti dagli ospiti

Ciao a tutti, siamo gli ospiti della Comunità Emmaus, ed abbiamo avuto una grande possibilità, quella di presentare sul sito web dell’associazione, i nostri lavori che vi andremo ad illustrare.
Durante la riflessione estiva è stato deciso che noi ospiti dovevamo essere divisi in gruppetti associati ognuno ad una specifica attività:
 
  • Gruppo casa;
  • Gruppo orto;
  • Gruppo manutenzione;
  • Gruppo cucina;
  • Gruppo laboratorio;
Ogni gruppo lavora distinto dagli altri, ma confrontandosi sempre con i restanti membri del “grande gruppo”. Ogni gruppo porta a compimento le attività specifiche dello stesso, anche, come in questi casi, creando dei file, che vengono utili nel proseguo del progetto, ma che, inoltre, possiamo presentarvi in questa vetrina e che potete anche scaricare.
Ecco qua, finalmente!, i frutti delle nostre fatiche, speriamo siano di vostro gradimento.
Menu e linee guida cucina PDF
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