L’Associazione "Comunità Emmaus", presente nel territorio bergamasco dal 1976, è stata fondata da Don Giuseppe Monticelli, sacerdote diocesano bergamasco, e da un gruppo di giovani volontari.
Da sempre, la
mission dell’Associazione è creare o favorire le condizioni per cui ogni persona possa crescere fino ad essere pienamente se stessa superando le difficoltà e i limiti personali, culturali e sociali.
L’
attività dell’Associazione consiste nello studio, nell’organizzazione e nella gestione di progetti e iniziative nell’area del disagio, della devianza, della malattia e della grave marginalità.
I servizi sviluppati in questi anni si caratterizzano per i seguenti principi di fondo:
- La centralità della persona che, pur manifestando precisi bisogni ed esigenze, viene coinvolta attivamente in un processo di autonomia e di capacità decisionale a breve e a lungo termine.
- Il lavoro per progetti personalizzati al fine di rispondere correttamente ad ogni soggetto che richiede il nostro affiancamento.
- La collaborazione con gli Enti Locali di competenza e appartenenza, al fine di garantire una azione sinergica per il raggiungimento degli obiettivi educativi, preventivi, curativi e di risocializzazione.
- L’individuazione di strade e risposte nuove e sperimentali per tutti quei bisogni che non trovano unità d’offerta adeguata per i più svariati motivi sociali ed organizzativi.
Tutte le attività, oltre che da personale qualificato, sono realizzate con l’apporto di numerosi volontari impegnati attivamente nei vari servizi e progetti.
Con l’iscrizione all’Albo Regionale del Volontariato (1988), il riconoscimento regionale quale Ente Gestore di strutture per la riabilitazione ed il reinserimento sociale dei tossicodipendenti (1990), l’accreditamento delle diverse strutture operative e l’iscrizione all’Albo Regionale dell’Associazionismo Familiare (2000), l’Associazione si propone come uno dei soggetti del privato sociale della provincia di Bergamo che, con gli Enti Locali, intende perseguire la "qualità della vita" a partire da quanti ne sono privi.
L’Associazione, oltre che coi servizi pubblici del territorio, collabora con le agenzie educative del territorio, con le realtà del privato sociale, con la Caritas Diocesana Bergamasca (Centri di Ascolto e servizi di accoglienza) e con la chiesa locale (parrocchie, oratori, ecc.).